Il Piacentinu ennese

Pubblicato il 01/08/2017

Il ristorante tipico a Enna Al Carrettino vi aspetta per regalarvi la magia dei sapori e dei gusti offerti dalla tradizione siciliana. Un posto di primo piano della gastronomia locale è sicuramente occupato dal Piacentinu ennese DOP, un formaggio pecorino dal sapore aromatico, ma molto delicato, che ancora oggi viene prodotto secondo le tecniche artigianali dell’antica tradizione. Questo formaggio, presidio Slow Food, si presta anche ad essere adoperato in numerose ricette culinarie locali, quali la pasta al brodo di pollo ruspante, regalando a ciascun piatto un gusto davvero inconfondibile.

La preparazione del Piacentinu prevede l’utilizzo e la lavorazione di latte ovino intero di pecore rigorosamente autoctone che poi viene mescolato a caglio di agnello. La cagliata, dopo una cottura a 45 gradi, viene sgrossata e ridotta in pezzi, trasferiti in canestri realizzati in giunco e lasciata riposare per circa due mesi.

Il Piacentinu si distingue anche perché il suo impasto viene arricchito con pepe e con zafferano, il tipico oro rosso di Sicilia che gli conferisce la particolare colorazione e il sapore fortemente caratteristico. Il formaggio viene lasciato maturare per qualche ora e si fa riposare per una giornata. La salatura avviene dopo una settimana e durante il mese successivo la forma viene alternativamente capovolta per permettere un’omogenea distribuzione del sale.

La media stagionatura del Piacentinu dura dai due ai quattro mesi, la stagionatura completa più di quattro mesi, mentre per il primo sale si procede a una stagionatura di un solo mese.

Il Piacentinu è attestato già nel IV secolo e, secondo una nota leggenda, la sua origine si fa risalire agli anni intorno al 1090, quando Ruggero il Normanno commissionò ai casari locali la preparazione di un formaggio in grado di guarire la depressione della sua sposa. L’utilizzo dello zafferano è legato proprio a questa vicenda, essendo considerato in antico un antidepressivo e un antiossidante. Piacentinu si traduce in italiano con “che piace”e il formaggio si abbina perfettamente ai vini rossi siciliani che potete trovare nel ristorante tipico a Enna.